Saggi
Una delle collane più importanti e più “viste” dai lettori.
I libri con la costa “color arancio”: una immensa biblioteca della Casa Editrice Einaudi.
Oltre 900 volumi pubblicati dal 1937 ad oggi, i “Saggi” hanno indicato e sviluppato una serie di linee culturali sempre sostenute da un forte impegno civile.
Notevole rilievo hanno, oltre alla letteratura e alla saggistica filosofica, le arti figurative, l’architettura, il cinema, la musica, l’archeologia, la storia e la scienza.
La collana è oggi una biblioteca di cultura in cui varietà di temi e progetti affrontati, novità dei punti di vista proposti, e piacere della lettura trovano un ideale punto d’incontro.
Ultimi Volumi
Per l'elenco completo consultare il catalogo dei Saggi.
Nuova storia del Jazz - Alyn Shipton |
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2011 Saggi pp. XXII - 1152 € 50,00 ISBN 9788806204969 |
A cura di Vincenzo Martorella
Traduzione di Daniele Cianfriglia
Traduzione di Vincenzo Martorella
Traduzione di Chiara Veltri
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Il mondo che non fu mai - Alex Butterworth |
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2011 Saggi pp. XXII - 528 € 34,00 ISBN 9788806206253 |
Traduzione di Mario Marchetti
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| Nelle ultime tre decadi del XIX secolo il mondo sprofondò in un periodo di globale instabilità e di forte recessione. E mentre il capitalismo continuava ad allargare l'abisso tra ricchi e poveri, dalla Russia all'Europa occidentale e all'America, i governi, già sconvolti da drammatici mutamenti geopolitici, si vedevano minacciati da crescenti conflitti sociali e dall'ascesa del socialismo. Su di loro incombeva lo spettro dell'Anarchico e l'ombra del terrorismo internazionale. | ||
2050 - Laurence C. Smith |
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2011 Saggi pp. XVIII - 382 € 30,00 ISBN 9788806198213 |
Traduzione di Susanna Bourlot
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| «Persino nella tundra artica d'estate fa un caldo afoso, orde di insetti ronzano felici e l'acqua scorre da tutte le parti. Certo, ci sono gli alberi nani, i muschi della tundra e neanche un procione, ma queste cose sono il risultato degli inverni freddi, non delle estati. D'estate il sole volteggia nel cielo giorno e notte, tutto è bagnato di luce e calore e il terreno si scongela, i fiori sbocciano e i roditori abbondano. Mentre giravo in auto per Fairbanks (Alaska) ho visto persone che guardavano partite di softball a mezzanotte: è un'esplosione di vita repressa, un fantastico pullulare di attività». | ||
Ritratti di città - Cesare de Seta |
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2011 Saggi pp. XX - 378 € 38,00 ISBN 9788806207311 |
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| Negli studi di storia urbana degli ultimi decenni ha assunto un posto di rilievo sempre maggiore ed una sua autonomia il testo iconografico che documenta la morfologia del sito, la struttura urbanistica e l'architettura della città. Cesare De Seta dà ordine a una serie di argomenti che sono comuni all'iconografia urbana in età moderna, indipendentemente dai Paesi di cui le città sono parte. E nella seconda metà del XV secolo che si fonda un sapere topografico comune che si irradia da taluni centri e si diffonde, con maggiore o minore rapidità, per tutta l'Europa. A cominciare dall'Italia, vero baricentro delle ricerche del libro, luogo in cui nasce il "ritratto di città" e vengono definite le tipologie di rappresentazione. Alle città dipinte nelle sedi del potere succede, grazie alla rivoluzione della stampa, la diffusione dell'immagine di città nei "libri di città" e parallela scorre l'opera dei vedutisti: un proficuo gioco di scambi tra pittura e topografia che sarà interrotto dalla nascita della fotografia. | ||