Bertolt Brecht, Poesie politiche

puntoeinaudicomo | Novità, Senza categoria | 23 mar, 2015| Nessun Commento »

2015

ET Poesia

pp. XXIV – 304

€ 12,00

ISBN 9788806220150

A cura di Enrico Ganni

Introduzione di Alberto Asor Rosa

I lavoratori gridano per avere il pane

I commercianti gridano per avere i mercati

Il disoccupato ha fatto la fame. Ora

fa la fame chi lavora.

Le mani che erano ferme tornano a muoversi:

torniscono granate.

 

Un testimone lucidissimo del Novecento.

Una poesia che lascia ancora oggi il segno.

Bertolt Brecht non è stato solo uno dei piú importanti uomini di teatro del Novecento, ma anche uno dei massimi lirici di lingua tedesca. Lo dimostrano le poesie politiche qui raccolte, in cui i versi del poeta di Augusta si misurano con la dura realtà, prendendo posizioni nette. E lo fanno attraverso una lingua che non indulge mai a vuoti artifici retorici e che, invece, è asservita al fine pratico della conoscenza. In netto contrasto con le tendenze individualistiche dei suoi contemporanei, Brecht trasforma ogni verso in strumento di lotta e di persuasione, al servizio di una società libera e democratica. Una società in cui nessuno, neppure l’artista, può essere indifferente a ciò che appartiene a tutti: la politica.

 

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